Campo di Mare

LIBERI DI VOLARE… GLI AQUILONI A CAMPO DI MARE ESTATE 2016

Campo di Mare è una località balneare, unica frazione del comune di San Pietro Vernotico in provincia di Brindisi.

Si trova a circa 8 km dal capoluogo e 20 km da Brindisi. La spiaggia è caratterizzata da costoni argillosi sui quali crescono delle erbe salmastre (salicornie), che nella zona vengono chiamate ‘sausani’ e vengono gustate come verdura. La spiaggia è caratterizzata da costoni argillosi e dalla recente presenza di frangiflutti che ne hanno modificato la forma, estendendo la superficie di spiaggia.

Confina a sud con la marina di Torre San Gennaro, villaggio di pescatori appartenente al comune di Torchiarolo. A nord Campo di Mare confina con la zona di Cerano.

 

 

 

In passato era un’enorme pianura alberata con elementi naturali di notevole interesse. A Nord scorreva un fiume, “Lu Iume”, di acqua sorgiva, bacino e riserva per numerosi esemplari acquatici. Fu successivamente seppellito e gran parte della macchia boschiva estinta per far posto alla Centrale Enel di Cerano, la quale ha modificato integralmente l’aspetto paesaggistico del luogo. Si tratta di zona bonificata dal fascismo. Ciò ne ha consentito la coltivazione a vigneto (e infatti il nome “Campo di mare” contraddistingue peraltro il marchio di bottiglie di vino di un’azienda locale). Confina a sud con la marina di Torre San Gennaro, villaggio di pescatori appartenente al comune di Torchiarolo. In passato Campo di Mare si chiamava il mare delle femmine, venendo contrapposta a San Gennaro, il mare degli uomini. Non era, infatti, costume che ci si esponesse agli sguardi indiscreti gli uni degli altri mentre ci si immergeva nella acque marine. Campo di Mare è caratterizzata dalla quasi costante presenza della tramontana, e quindi è ventilato, mentre Torre S. Gennaro ha una minore esposizione al vento ed è più riparato grazie anche alla sua conformazione. A nord Campo di Mare confina con la zona di Cerano, che ospitava un bellissimo bosco di macchia mediterraneo con un fantastico “Belvedere”. Purtroppo allo stato risulta rimaneggiato per l’estendersi della coltivazione a vigneto nelle zone circostanti e per la presenza della centrale Enel, originariamente prevista come centrale nucleare, poi riconvertita a carbone, nonostante il 99% della popolazione avesse votato contro la sua edificazione in un referendum popolare all’uopo tenutosi. Non lontano, in agro di Torchiarolo, sorgono le antiche rovine del centro messapico di Valesio e nelle campagne verso Torchiarolo, coltivate ad uliveti, il santuario della Madonna di Galeano.
Al centro della cittadina, in Piazza del Popolo, nei locali del vecchio Municipio praticamente sotto l’orologio del paese, L’Associazione Culturale “Domenico Modugno” ospita una mostra permanente di foto ed oggetti appartenuti al Mimmo Nazionale. (fonte WIKIPEDIA)
A San Pietro Vernotico è presente anche l’Associazione Sportiva Dilettantistica DIALETTO SAMPIETRANO
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